Correva l’anno 2016, un maggio caldo ed impestato…

…ed ero alla fiera di Piacenza per uno pseudofestival dell’oriente indipendente dalla gestione originale. Una manifestazione che, nonostante gli sforzi e gli investimenti organizzativi della sua seconda(?) edizione, non ha avuto grande successo di pubblico, e la cosa si stava ripercuotendo come un martello su noi espositori.

Lo stand era bellissimo, come sempre, ma mancava la giusta affluenza di pubblico che lo apprezzasse. Inoltre quella mattina era partita proprio male. Sotto al pessimo albergo scelto per alloggiare ho fatto retromarcia contro una macchina che era stata parcheggiata quasi per dispetto, sfiorandola appena, ma chiaramente la volpe che la possedeva si è catapultata per approfittare della golosa opportunità di racimolare.
E già lì, notando la mia stessa compagnia assicurativa nella controparte, dovevo capire che portava rogna. In seguito l’ho capito, prima con un aumento considerevole del premio per quella stupidata, poi con la gestione criminale dell’incidente che ho subìto due anni dopo. Ma di questo ne parlerò forse in un’altra occasione, le foto non sono adatte ad un pubblico impressionabile.

Comunque oltre alla brutta partenza mattiniera, il ritardo accumulato per recuperare la polizza e lasciare gli estremi, sommato e visto lo scarso apporto di pubblico in fiera, ero davvero di pessimo umore, e mi ero già scornato un paio di volte con la mia socia.
L’aria era elettrica, quando mi vedo arrivare questi due individui, lei con microfono e lui con tanto di telecamera professionale, che mi propongono questa piccola intervista, del tutto gratuita, da inserire in un portale di una web tv dedicata all’olistica e al mondo del naturale.
Inizialmente e del tutto istintivamente le dico: “lascia proprio perdere, oggi è una pessima giornata”. Glielo dissi velocemente. senza aver riflettuto minimamente del pudore che avrei sicuramente sofferto per comparire la prima volta in una ripresa video che non avevo mai direttamente sperimentato. Ho sempre amato stare dietro, in regia, al montaggio, alla sceneggiatura e scenografia, e non ero minimamente preparato.

Poi lei ha insistito facendomi riflettere sull’opportunità, benché piccola, di poter sponsorizzare una parte dei nostri prodotti in vendita, facendo leva sulla modalità che ci contraddistingue, diversa dal comune. Forse originale, forse folle, forse chissà.

Il resto si vede nel video, compresa la mia faccia da culo, con l’evidente gonfiore in viso da arrabbiatura, e quella meravigliosa berretta…

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